Ove son or le meraviglie tue O regno di Sicilia? Ove son quelle Chiare memorie, onde potevi altrui Mostrar per segni le grandezze antiche?
(Dal Fazello - Storia di Sicilia, deca I,lib. VI,cap.I)
Chiesa della Immacolata-Corleone
Nella frontale via San Martino, a poche decine di metri dalla chiesa Madre, si erge la chiesa dell'Immacolata. La chiesa nasce per volontà popolare, in un particolare momento storico di risveglio della devozione mariana, patrocinata in maggior misura dai vicerè spagnoli. Il tempio si presenta in ottimo stato di conservazione soprattutto nel prospetto, ricavato da pietra arenaria scolpita e squadrata, arricchito da un rosone lapideo scolpito e da due paraste sormontate da capitelli. L'interno si fregia di buoni stucchi decorati in oro. Tra le opere scultoree quella di maggiore pregio è sicuramente la statua dell'immacolata, opera dello scultore Antonio Barcellona di Palermo del 1759. L'opera presenta un dolcissimo e sereno volto femminile abilmente decorato con lo sguardo rivolto verso il cielo e le mani incrociate sul petto. Dal punto di vista pittorico, degne di rilevanza sono le sei tele tardo settecentesche, che rappresentano alcune scene mariane ed evangeliche: battesimo di Gesù, presentazione di Gesù al Tempio, l'Annunciazione, la visita di Maria a S. Elisabetta, l'Assunzione. In sacrestia ricordiamo la tela di suor Maria Cira Destro, religiosa corleonese vissuta in fama di santità nella Corleone del XVIII sec. alla quale si attribuiscono poteri visionari e profetici.